
Dalla prossima settimana avrà inizio la riqualificazione dei Giardini di Gracciano, uno degli spazi pubblici più significativi di Colle di Val d’Elsa. Questo intervento, atteso da tempo, mira a migliorare la vivibilità di un’area centrale, frequentata ogni giorno da bambini, famiglie e anziani. Con un investimento complessivo di circa 170 mila euro, il progetto si propone di restituire ai giardini qualità, sicurezza e decoro attraverso una serie di interventi mirati su infrastrutture e spazi di socialità.
Interventi principali
Rifacimento dei vialetti e nuovi giochi per bambini. Tra le opere previste, spicca il rifacimento totale dei vialetti, attualmente in condizioni precarie, per garantire percorsi più sicuri, accessibili e esteticamente gradevoli. È prevista anche la creazione di una nuova area giochi, che sostituirà le attrezzature esistenti con moderni giochi inclusivi, conformi alle normative vigenti, per offrire ai bambini uno spazio stimolante e sicuro. Inoltre, sarà rinnovato l’arredo urbano, con nuove panchine, tavoli e cestini, rendendo il parco più accogliente e funzionale per tutte le generazioni.
Illuminazione e accessibilità
Illuminazione e barriere architettoniche. Sarà prestata particolare attenzione all’illuminazione pubblica, con la sostituzione dei punti luce non funzionanti e il potenziamento dell’impianto, per migliorare la visibilità e la sicurezza anche nelle ore serali. L’intervento includerà anche misure per abbattere le barriere architettoniche, assicurando una piena accessibilità degli spazi.
“I giardini di Gracciano – ha affermato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Marco Speranza – rappresentano uno spazio fondamentale per il quartiere e per l’intera città. Con questo intervento, ci proponiamo di prenderci cura di un luogo vissuto quotidianamente, restituendo qualità e sicurezza a un’area centrale per la comunità. Si tratta di un progetto concreto che mira non solo a riqualificare le infrastrutture, ma anche a migliorare la vivibilità complessiva, rendendola più accogliente e adeguata alle esigenze di tutte le generazioni.”