Situazione critica

Il policlinico Le Scotte al limite della sostenibilità

Il sindacato Nursind lancia un allerta sulla situazione lavorativa

Il policlinico Le Scotte al limite della sostenibilità

Il policlinico Le Scotte sta raggiungendo un punto critico. A mettere in evidenza questa situazione è il NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, attraverso la voce del segretario territoriale Danilo Malatesta. “Per affrontare le difficoltà – afferma Malatesta – è necessario adottare scelte concrete, investimenti reali e un rispettoso riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente nei reparti, nonostante le crescenti difficoltà. L’accordo integrativo aziendale dell’AOU senese è solo una goccia nell’oceano delle necessità”.

Un accordo non risolutivo

Il suddetto accordo, sottoscritto anche da Nursing Up, Cisl e Fials, non ha mai rappresentato una soluzione definitiva, ma ha garantito risorse economiche immediatamente disponibili per i lavoratori, evitando che un nuovo conflitto si traducesse in danni per il personale. Sono stati destinati oltre 600mila euro ai Differenziali Economici di Produttività (Dep), alla riorganizzazione e all’istituzione di nuovi incarichi professionali, con oltre il 70% di tali fondi destinati ai Dep, coinvolgendo più di 450 dipendenti. “Grazie a questo accordo – continua Malatesta – si conclude il triennio dei Dep e si apre la possibilità per 21 infermieri e 10 OSS di ricevere un incarico che valorizza e premia le loro professionalità, portando risorse economiche reali e immediate. Questo è il vero significato di fare sindacato: risultati misurabili, non semplici proclami. Fatti, non parole. Siamo certi che i lavoratori sanno riconoscere chi lotta per il loro benessere e chi si limita a protestare per principio”.

Pronti al confronto

In questo contesto, la segreteria di Siena del NurSind si dice pronta a dialogare con l’Azienda e la Regione. “Tuttavia – conclude Malatesta – è fondamentale respingere ogni tentativo di trasformare il disagio dei lavoratori in una campagna contro chi ha la responsabilità di negoziare. Le carenze di organico, i riposi non rispettati, le ferie negate e l’uso eccessivo di straordinari non sono il risultato degli accordi, ma di anni di politiche errate, blocchi alle assunzioni e di una gestione emergenziale che è diventata la norma”.

“Il policlinico Le Scotte è vicino al punto di rottura”.