La Pinacoteca di San Gimignano ha recentemente accolto il ritorno dei due tondi di Filippino Lippi, raffiguranti l’Angelo Annunziante e l’Annunziata. Queste opere hanno fatto parte della mostra “Filippino Lippi and Rome”, ospitata presso il Cleveland Museum of Art in Ohio, dal 30 novembre 2025 al 22 febbraio 2026.

Durante l’esposizione, i due dipinti, provenienti da San Gimignano, hanno potuto affiancarsi a un altro importante tondo dell’artista, conservato nel museo americano e raffigurante La Sacra Famiglia con San Giovanni Battista e Santa Margherita.

Grazie al prestito, sono state eseguite indagini diagnostiche gratuite sulle due opere in arrivo, utilizzando riflettografia con immagini a infrarossi. Questi esami, mai effettuati in precedenza, hanno rivelato disegni sottostanti e interventi preparatori invisibili a occhio nudo. Inoltre, il museo di Cleveland ha finanziato il restauro di un dipinto conservato nei Musei Civici di San Gimignano e ha realizzato due teche per l’esposizione permanente dei tondi di Filippino Lippi, per un valore complessivo di 15 mila euro.

La mostra americana ha messo in evidenza opere significative di Filippino Lippi (1457 – 1504) sia nel periodo fiorentino che in quello romano, evidenziando l’evoluzione del suo linguaggio visivo influenzato dall’immaginario dell’antica Roma.

I prestiti per la mostra sono stati forniti anche da importanti istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery di Londra, la Galleria degli Uffizi di Firenze e la Gemäldegalerie di Berlino. L’esposizione ha suscitato un’ampia risonanza mediatica a livello internazionale, ricevendo recensioni molto positive dai visitatori.

“La partecipazione dei tondi di Filippino Lippi alla mostra di Cleveland ha rappresentato un’importante opportunità di visibilità per la nostra città e il suo patrimonio culturale”, afferma il vicesindaco e assessore alla valorizzazione del patrimonio culturale di San Gimignano, Niccolò Guicciardini. “Le opere sono state esposte accanto a quelle di altrettanto prestigio e ringrazio chi ha reso possibile questa opportunità. I tondi, ora tornati nella nostra Pinacoteca, sono più noti e studiati grazie alle indagini diagnostiche effettuate. Oggi sono collocati in nuove teche che ne esaltano la bellezza, un risultato eccezionale che dimostra come la collaborazione internazionale possa tradursi in opportunità concrete per la valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio storico, artistico e culturale.”
I due dipinti furono commissionati nel 1482 dai Priori e dai Capitani della fazione guelfa per ornare la Sala dell’Udienza all’interno del Palazzo comunale, che oggi ospita anche la Pinacoteca. In quell’anno, Filippino Lippi realizzò i due tondi distinti raffiguranti l’Annunciazione. Le cornici decorate a intaglio di foglie di quercia e alloro con ghiande e bacche furono invece create intorno al 1490 da Antonio da Colle, artigiano noto anche per il pulpito e il coro ligneo della Collegiata di San Gimignano.